Visualizzazione post con etichetta vini e bevande. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vini e bevande. Mostra tutti i post

venerdì 15 luglio 2011

sangria

                                                                                                                                foto dal web

 E' stata la prima bevanda alcolica che ho assaggiato, e mi è piaciuta tanto che ho rischiato di prendere anche la prima ubriacatura !!
Poi , da grande, ho iniziato a servirla agli ospiti durante le cene estive. Va via che è una meraviglia, anche chi non gradisce il vino sembra gradire molto la Sangria.
E' anche molto scenografica, servita in una bella ciotola trasparente al centro di un buffet.
La sangria è una bevanda a base di vino, frutta e spezie. Non c'è una ricetta precisa, ma molte variazioni, così che ognuno può aromatizzarla a suo gusto.

Io la preparo così:
1 bottiglia di vino rosso corposo. Non avendo a disposizione quelli spagnoli, mi oriento verso vini sardi o del sud perchè mi sembrano terre con caratteristiche e profumi simili a quelle spagnole. Poi magari mi sbaglio, è solo una sensazione.
2 pesche profumate
1 arancia non trattata
1 limone non trattato
2 cucchiai di zucchero
3 chiodi di garofano (io preferisco che prevalga la cannella, quindi ne metto pochi)
1 stecca di cannella, profumo che , come ho già detto, io adoro.
1 bottiglia di gassosa da 500 ml.
A piacere si può aggiungere del liquore, io uso il cointreau (è all'arancia), giusto un bicchierino per l'aroma.

In una ciotola bella grande mettere la frutta tagliata (pesche a cubetti, arance e limoni a rondelle), il vino , le spezie, lo zucchero e il liquore e lasciar insaporire in frigo per qulche ora. Io la preparo la mattina per la sera.
Al momento di servire aggiungere del ghiaccio e una bottiglia di gassosa.
Potete prepararla aggiungendo anche  altra frutta, come le mele, pere, ma d'estate fa un figurone la ciotola con le fragole!


                                                                                                                                        foto dal web
Non è bellissima??
Ricordate: la frutta deve essere matura ma non spappolarsi!
                                                                                                               

venerdì 8 luglio 2011

Cocktail Bellini

Il Bellini è per me uno dei migliori aperitivi estivi, piuttosto leggero,( non comprende nella ricetta superalcolici), frizzantino, e al sapore di pesca . Mi piace servirlo agli amici prima di cena, o prepararlo per me e mio marito prima di una cenetta a due, in occasioni speciali.
Il colore di questo cocktail è bello come la sua storia. Fu inventato da Cipriani, proprietario dell'Harry's bar di Venezia, in occasione di una mostra dedicata appunto a Giovanni Bellini, meraviglioso pittore veneziano del '500. Andatevi a vedere qualche suo dipinto, vedrete che il colorito dei volti ricorda molto il colore del cocktail.
E' un cocktail poco alcolico composto da :
7/10 di Prosecco
e 3/10 di succo di pesca bianca frullata al momento.
Va servito nel flute , possibilmente ghiacciato.
Ottimo come aperitivo per una cena importante.
Molte fonti raccontano che la ricetta originale prevedesse lo champagne, ma io preferisco il Prosecco, che come la pesca bianca, è un prodotto del territorio nei dintorni di Venezia.
Trovare le pesche bianche non è facile, quindi potete sostituirle con quelle gialle, così come ho fatto io. Ma volevo mostrarvi il colore della ricetta originale così invece della mia, vi posto la foto che ho trovato su giallozafferano



 Si trova anche in commercio già pronto, prodotto dalla casa vinicola Canella, la ricetta è meno alcolica:
1 parte di Prosecco
2 parti di succo e polpa di pesca bianca
2 gocce di lampone per il colore rosato.
La dà la stessa Monica Canella nel suo blog, per cui c'è da fidarsi!

lunedì 30 maggio 2011

Vini e bevande

Questo è il primo post dedicato ad una parte importante di ogni pasto: il vino.
I suggerimenti che posterò ora sono presi da quello che è stato per me una specie di Bibbia della cucina:" Il talismano della felicità". Me lo regalarono i miei appena sposata,e se vedeste come è ridotto , capireste subito quanto l'ho usato!
Queste sono le indicazioni di base per un pranzo di una certa importanza ( nel testo sono sempre citati i domestici :)), ma le indicazioni sono sempre valide, un po' come le regole del galateo.




Scelta dei vini:
1° regola:
ogni parte del pasto (che viene idealmente sempre diviso in 3 parti) va accompagnata dal vino giusto.
2° regola: si parte sempre con i vini più giovani.
Per la prima parte del menù, di norma si usa un vino bianco leggermente secco.
Se si serve del pesce il vino sarà un bianco superiore, vecchio.
Con i piatti di carne servire del vino rosso, che sarà più generoso e vecchio se si tratta di cacciagione.
Per i formaggi vino dolce.
Con il dessert vini passiti o vinsanto.
Con la frutta spumante.
La temperatura anche è importante:
i vini bianchi si servono freschi,
i rossi a temperatura ambiente ( sui 15 gradi),
i dolci così come sono,
gli spumanti moderatamente ghiacciati.